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Cosa si dice nei primi due minuti

All'inizio di una sessione ognuno dice in una frase cosa farà. Sembra una formalità, ed è la parte che decide se la mezz'ora dopo tiene.

QUANTO SI PARLA, IN TUTTOuna frase per unoPoi silenzio, fino agli ultimi due minuti.

In breve

Dire cosa farai è più facile che presentarti

La domanda che blocca chi non ha mai provato è sempre la stessa: di cosa parlo con uno sconosciuto per mezz'ora? La risposta è che non devi parlare di te, e non devi parlare per mezz'ora. Devi dire una cosa sola, all'inizio: cosa farai nei prossimi venticinque minuti.

Marshall Rosenberg, in un libro del 1999, distingue fra osservazione e giudizio: dire cosa si vede invece di cosa si pensa di sé. Applicata qui diventa una regola comoda. «Finisco il capitolo tre» è un'osservazione. «Devo assolutamente recuperare, sono indietrissimo» è un giudizio su di sé, e mette addosso un peso che non serve a nessuno dei due.

Chris Voss, in un libro del 2016, insiste su quanto renda ripetere le ultime parole dell'altro invece di fare domande. In una sessione basta pochissimo: un «ah, la tesi» è già tutto quello che serve, e non obbliga nessuno a raccontare altro.

Dale Carnegie, in un libro del 1936, aveva messo al centro la stessa cosa: interessarsi costa meno che cercare di risultare interessanti. In due minuti, è anche l'unica strategia che ci sta.

Tre frasi che bastano

Sono corte apposta. Una frase che contiene un compito e un tempo fa due cose insieme: dice all'altra persona che può stare tranquilla in silenzio, e dice a te che hai appena preso un impegno davanti a qualcuno.

Non è una presentazione. È una frase che rende vero l'orario.

Cosa non serve dire

Alla fine, negli ultimi due minuti, si dice com'è andata. Anche lì basta una riga: «fatto», «metà», «niente, giornata storta». Serve a chiudere, non a rendere conto.

Se preferisci non parlare affatto, si può stare con il microfono muto per tutta la fascia: c'è una pagina apposta sul coworking in silenzio.

Domande frequenti

E se l'altra persona non parla la mia lingua?

Può succedere. La frase iniziale è corta apposta, e se non vi capite potete fare un cenno e cominciare: il resto della sessione è silenzio.

E se l'altra persona non dice niente?

Capita. Dillo tu la tua frase e comincia a lavorare: la sessione non dipende da quella risposta.

Devo tenere la telecamera accesa?

La sessione parte in video, e sia la telecamera sia il microfono si spengono con un tasto dentro la stanza.

Gli autori citati in questa pagina

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