Non è un articolo da leggere: è un foglio da riempire. Alla fine hai un numero solo, quello che conta: quante sessioni da 25 minuti ti servono ogni settimana per arrivare in tempo. E se con i giorni che hai dichiarato non ci stanno, te lo dice.
La tentazione è saltare al risultato. Ma il risultato dipende da quanto sei onesto nei due campi prima: le ore che servono davvero, e i giorni in cui lavorerai davvero, non quelli in cui vorresti.
Quella vera, quella scritta sul calendario di qualcun altro: l'esame, la consegna, il concorso. Se non c'è una data, il resto del foglio non serve a niente, perché senza una fine non esiste un ritmo.
Una stima va benissimo: meglio un numero approssimato che nessun numero. Se è un esame con dei crediti, in Italia un CFU vale 25 ore di lavoro complessivo (D.M. 270/2004), quindi un esame da 9 CFU sono circa 225 ore: non sono tutte da passare sui libri, ma è da lì che si parte.
Non quelli in cui potresti: quelli in cui succede. Se la domenica non hai mai aperto un libro in vita tua, lasciala fuori: un piano costruito su un giorno che non esiste salta alla prima settimana, e poi si smette di crederci anche negli altri.
Sessioni da 25 minuti, non ore. Quattro sessioni sono un'ora e quaranta di lavoro cronometrato, che è già una buona giornata per chi studia dopo il lavoro. Scrivi il numero che reggi nel giorno medio, non nel giorno migliore.
Le ore che restano (quelle che servono meno quelle già fatte) divise per i giorni che mancano alla data, per sette: sono le ore a settimana. Poi si divide per la lunghezza della sessione e si ottengono le sessioni. È il conto che faresti a mente, fatto una volta sola e scritto.
Perché «dodici ore a settimana» non si può segnare da nessuna parte, mentre «ventotto sessioni» sono ventotto caselle su un calendario. Un numero che non si può mettere da qualche parte e' un buon proposito, non un piano.
La pagina lo dice, e dice di quanto. Le strade sono tre e sono tutte legittime: aggiungere un giorno, alzare le sessioni al giorno, o ridurre quello che ti sei promesso di fare. Quello che non funziona è lasciare il numero dov'è e sperare.
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